Perché diventare cervelli in fuga in Estonia

Da molti anni l’Italia si trova di fronte al fenomeno della cosiddetta “fuga dei cervelli”, ovvero il trasferimento volontario di molti giovani italiani all’estero. Ciò avvenie perché spesso questi nostri concittadini decidono di inseguire le proprie passioni e le proprie aspirazioni e decidono così di emigrare all’estero. Lungi dall’essere manodopera non specializzata come invece avveniva spesso all’inizio del secolo scorso, questi nuovi italiani all’estero sono perlopiù laureati in cerca di migliori opportunità lavorative. Uno di loro è Marco Scarsella, imprenditore milanese ormai residente da dodici anni in Estonia, dove ha fondato ben quattro imprese.

Perché proprio l’Estonia?

Spesso sentiamo storie di parenti e conoscenti che emigrano nei Paesi europei più vicini e popolosi, ma sicuramente pochi di noi conoscono persone che hanno deciso di emigare in Estonia. L’Estonia infatti è un piccolo Paese che si affaccia sul Mar Baltico ed ha una popolazione totale di poco inferiore alla popolazione di Milano. Per questo quando si pensa all’emigrazione degli italiani l’Estonia non viene quasi mai presa in considerazione. Eppure questa terra è all’avanguardia per quanto riguarda il progresso digitale e l’imprenditoria. Dalle statistiche infatti emerge che l’Estonia è uno dei paesi più digitalizzati al mondo e che il 99% dei servizi erogati dallo Stato è accessibile online da parte dei cittadini. Come poi testimonia Marco Scarsella , in quanto imprenditore, aprire un’azienda in Estonia è estremamente facile. Questo processo che in Italia è così complicato infatti in Estonia, per chi ha già familiarità con il portale online estone dedicato agli imprenditori, si svolge in soli 13 minuti (cronometrati da Marco Scarsella durante il programma “Presa Diretta” dello 07/09/2020), rigorosamente online e con pochi semplici click.

L’Estonia non è un Paese per vecchi

Essendo l’Estonia un Paese multiculturale ed estremamente avanzato dal punto di vista della digitalizzazione, attira principalmente giovani desiderosi di lavorare e mettersi alla prova nel campo del digital. Inoltre, moltissimi giovani sono attratti dalla prospettiva di poter fondare un’azienda con facilità, senza dover perdere tempo e denaro in inutili trafile burocratiche. Trasferirsi in Estonia è un’occasione d’oro per qualsiasi giovane volenteroso e determinato stufo di vivere in condizioni di precarietà nel proprio Paese. Chi è alla ricerca di migliorare la propria situazione personale ed economica troverà in questo piccolo Stato a del Nord Europa delle opportunità che sarebbero impossibili da trovare altrove. E’ normale che però che prima della partenza vi siano dubbi e remore, in quanto non è mai facile trasferirsi all’estero e lasciare il nido. Se poi si pianifica di fondare un’azienda, le domande di certo aumentano. In questo caso è consigliabile chiedere aiuto a dei professionisti affidabili che possano dare ai giovani dei consigli riguardo a come fare per trasferirsi in Estonia e come fondare la propria impresa in questo Paese. Per fondare un’azienda infatti non è necessaria solo una buona idea, ma anche la conoscenza delle leggi del luogo in cui la si va a fondare. Nonstante in Estonia la regolamentazione concernente le imprese sia di facile comprensione, è sempre meglio consultarsi con degli esperti per evitare di trovarsi in situazioni alquanto fastidiose.

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