L’impatto del gioco online nell’ultimo anno

Il 2020 è stato un anno orribile per l’intera filiera del gambling, come conseguenza di una emergenza sanitaria – quella da Coronavirus – che ha tenuto in scacco l’intero mondo. Tutti (o quasi) i settori produttivi nazionali e mondiali sono stati colpiti duramente dalle misure restrittive che – per mesi – hanno impedito di lavorare in sicurezza. Sia per decisioni volte al contenimento della pandemia, ma anche per l’immobilismo generale dei governi.

Quello italiano, ormai decaduto e sostituito dal governo Draghi, ha temporeggiato oltremodo sulla riapertura delle agenzie di gioco su territorio. L’offerta di gioco terrestre è dunque calata vertiginosamente, così come i ricavi e i posti di lavoro occupati. Tutto ciò malgrado tutti gli operatori si fossero impegnati per garantire riaperture in totale sicurezza e nel rispetto dei più rigidi protocolli.

Il boom dei casinò online in pochi semplici step

Ma non tutto il male vien per nuocere: mentre infatti il settore si trova a dover contare le perdite e leccarsi le ferite, c’è l’altra faccia della medaglia. Il gioco online infatti ha rappresentato la vera ancora di salvezza di tutta la filiera, garantendo quanto meno il respiro in attesa di capire l’evolversi del 2021. L’online gambling è ossigeno puro ma è anche opportunità di pianificare il futuro in base proprio al settore online.

La filiera del gioco da remoto si è distinta con successo per la solidità. Un vero e proprio boom nell’anno in cui le distanze si sono allungate e siamo stati costretti ad allontanarsi. Un boom soprattutto che è sì collaterale, ma conferma una crescita già esponenziale degli ultimi anni. Quanto ai numeri, le previsioni dell’EGBA sono rosee: è stimato che il settore, grazie alla crescita dell’online, entro il 2022 tornerà sui livelli pre-pandemia. L’online gambling, infatti, è un ramo in nettissima espansione. La quota di mercato è salita al 19,8%, cioè 70 miliardi di dollari, mentre la previsione di inizio anno era del 13,2%. Anche in Europa i numeri sono preoccupanti: nel vecchio continente le entrate totali del gioco d’azzardo in Europa sono calate del 23%, passando dai 98,6 miliardi di euro del 2019 a 75,9 miliardi di euro nell’anno appena terminato.

Le novità

La crescita dei casinò online si spiega anche per altri motivi. Innanzitutto, le performance dei giochi progettati dai vari operatori sono migliorate esponenzialmente e di pari passo con ciò che offre la tecnologia, garantendo modernità, originalità e una dimensione di gioco creata su misura per il giocatore. Successivamente, l’abbattimento delle frontiere e delle distanze. Sembra un ossimoro, ma si è lavorato per traslare nel gioco online le stesse peculiarità del gioco terrestre. Così, il gioco in live, le chat, gli streaming, sono tutti strumenti che servono per ridurre il gap di sensazioni tra il gioco online e il gioco terrestre. Un’altra novità che invece risale alle ultime epoche è quella dei cosiddetti game show. Si tratta di giochi a metà tra quiz televisivi e giochi di società, con potenziali alti di vincita per il giocatore.

Dopo l’excursus su presente e passato, è ora di pensare anche al futuro: la parola chiave, in questo senso, per tutta la filiera del gioco dopo aver retto l’urto del Coronavirus, è “online”.

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